di Pierfranco Bruni
“È importante che tu sappia esattamente perché vuoi farti coinvolgere”. È Carlos Castaneda ne “Gli insegnamenti di Don Juan”. Perché ho voluto citare Castaneda? Perché questa frase? Nella vita come nella letteratura occorre fare delle scelte e restare ubbidienti o disubbidire cercando di capire il motivo. Farsi coinvolgere o meno? Restare apparenza o vivere il personaggio che si è, nella vita, o il personaggio che si pensa di incarnare, in letteratura. In un tale percorso certamente vengono chiamati in causa scrittori, tra gli altri, come Pirandello, Kafka, Borges, Ionesco, Giuseppe Berto sino a Francesco Grisi.
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| Giuseppe Berto e Francesco Grisi |
Gli archetipi diventano, comunque, il superamento della ragione ed anche della fede per restare griglia che cattura il mito attraverso i segni e i simboli. Pirandello, che uscì dal sacro come un camminatore labirintico che trova lo spicchio di luna senza aver conquistato Arianna, è simile al personaggio kafkiano che vive nella metamorfosi ed è comparabile con il solitario viandante di Ionesco che non ha bisogno di luce per ritrovarsi bensì dell’assurdo.








