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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago
mercoledì 23 novembre 2016
lunedì 21 novembre 2016
La Soprintendenza Archeologica Belle Arti Paesaggio per le Province di Brindisi Lecce e Taranto – Lecce - diretta da Maria Piccarreta realizza una Cartella Etno – antropologica sugli Italo – Albanesi in Puglia
Soprintendenza Archeologica Belle Arti Paesaggio per le Province di Brindisi Lecce e Taranto
- LECCE -
Un popolo e una Civiltà tra lingua e tradizione a cura di Pierfranco Bruni
Gli Italo – Albanese di Puglia tra etno-antropologia e lingua.. Un percorso che scava nei modelli demoetnoantropologici e linguistici dei tre paesi presenti nel territorio della Puglia. Ovvero di quelle comunità che tuttora valorizzano la tradizione e la storia linguistica ed etnica di una identità molto forte soprattutto in quella che era definita l’Arberia Ionica.
Il Progetto è curato da Pierfranco Bruni Capo Area inerente il Patrimonio Demoetnoantropologico della Soprintendenza e Responsabile del Progetto Etnie del Mibact. L’Introduzione alla Cartella è della Soprintendente Arch. Maria Piccarreta. I
Comuni interessati sono San Marzano (Shën Marcani), Chieuti (Qefti) e Caselvecchio di Puglia(Kazallveqi).
“Tutto il lavoro complessivo rientra, afferma Pierfranco Bruni, in un Progetto che riguarda la valorizzazione del patrimonio antropologico, etnico e letterario delle Minoranze etnico – linguistiche Puglia, al quale lavora il Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo - Soprintendenza Archeologica Belle Arti Paesaggio per le Province di Brindisi Lecce e Taranto. Dopo la Cartella riferita al mondo Italo – Albanese sono programmate e in fase di studio altre due Cartelle. Una riguardante la Grecia Salentina e l’altra interesserà la cultura Franco – provenzale in collaborazione con l’Università di Teramo”. Gli Italo – Albanesi sono presenti in sette Regioni dell’Italia e sono estesi in dodici Province.
“Il percorso che si è voluto tracciare attraverso i luoghi, la memoria, i segni, le voci è un abitare la cultura Arbereshe grazie ad alcuni aspetti che vengono raggruppati in sezioni. Un itinerario piuttosto didattico che cerca di porre all’attenzione la realtà geografica, la storia, la letteratura, l’antropologia, la musica di una civiltà che costituisce, tuttora, un raccordo tra Oriente ed Occidente”.
L’aspetto didattico resta prioritario perché il lavoro stabilisce un dialogo costante con il mondo della scuola sui temi della demoetnoantropologia. Un impegno importante sui beni immateriali che vedrà protagonista la Grecia Salentina , gli Italo – Albanesi nell’area Taranto – Lecce e i Franco Provenzali nel foggiano. Un’iniziativa significativa che impegna
I Cinque fratelli di Micol e Pierfranco Bruni a Roma il 1 dicembre
Giovedì 1 dicembre 2016 nella splendida cornice di Palazzo Sora a Roma, ore 16,30
una nuova presentazione del romanzo CINQUE FRATELLI I Bruni-Gaudinieri nel vissuto di una nobiltà, di Micol e Pierfranco Bruni.
Un raccontare uno spaccato del Regno di Napoli attraverso la tradizione della famiglia Gaudinieri-Bruni,un viaggio narrativo, completamente documentato da ricerche d’archivio, da un apparato storiografico e correlato da materiale fotografico appartenente alla famiglia Bruni. Il libro ha la collaborazione del Sindacato Libero Scrittori Italiani.
Per approfondimenti consultare il sito di Pierfranco Bruni
domenica 20 novembre 2016
57^ Edizione del Premio Campigna 2016, assegnato all'affermato artista pugliese Giulio De Mitri.
Sabato
19 novembre p.v. finissage della 57^
Edizione del Premio Campigna 2016, assegnato, dalla direzione scientifica del Premio, prof. Renato
Barilli, all'affermato artista pugliese Giulio De Mitri.
![]() |
| Giulio De Mitri, Ultima cena, 2016. Installazione ambientale |
L'edizione
2016 del prestigioso Premio Campigna, evento di respiro nazionale e
internazionale, si rinnova nella forma e nei contenuti, assegnando questa
edizione del premio all'artista che, nella cosiddetta civiltà post-moderna, o
meglio, nell'era della globalizzazione, delle nanotecnologie e della rete,
rifugge dalle regole del mercato e dagli
imperativi di moda, perseguendo una strategia che premia il rigore, la
chiarezza ed una rinnovata esigenza spirituale.
Su
questi fondamentali presupposti la direzione scientifica del Premio assegna
all'artista innovativo e sperimentale Giulio De Mitri il Premio con la seguente
motivazione: “La sua ricerca poetica e filosofica al tempo stesso, sancisce un
percorso coerente e rigoroso, impegnato da anni tra identità, tecnologia e
mistica liricità, ma fedele al proprio tempo e alla propria storia.”
sabato 19 novembre 2016
Una letteratura sciamanica per Pierfranco Bruni ad Assisi
Il mondo sciamanico è in Pierfranco Bruni. Da Ovidio a Pavese. La luna e la letteratura. Un incontro riuscitissimo svolto di ad Assisi il cui relatore è stato Pierfranco Bruni responsabile demoetnoantropologo del Mibact.
Bruni ha insistito sul rapporto tra letteratura e antropologia offrendo una chiave di lettura non romantica ma magica alchemica e sciamanica. Ha detto che: "Noi siamo stati educati a considerare la luna come modello espressamente romantico. In letteratura bisogna considerevolmente prendere come testimonianza gli aspetti alchemici. Da Ovidio a Dante e da Ariosto a Pirandello D'Annunzio a Pavese le chiavi di lettura presentano aspetti prettamente antropologici come nello stesso Leopardi. Contesti fiverdi per un argomentare comune". Pierfranco Bruni ha sviluppato per ogni autore una lezione completamente innovativa e anche rivoluzionare. La luna vive di vita e di morte come caso di Cesare Pavese. Su Pavese ha affermato: "Vivono in Pavese sua la luna che il fuoco. Ovvero sua la luce che le fiamme della luna e di in falò. Una lettura completamente sciamanica e quindi antrologica". Pubblico numeroso e diverse domande e riflessioni sono state poste a Pierfranco Bruni, il quale ha continuato la sua relazione soffermandosi a lungo sul legame tra le ombre sciamaniche e quelle occidentali. Dove ci sei tu non c'è l'ombra.
Grande affluenza partecipativa e ospiti d'eccellenza al Premio Thesaurus 2016
Grande affluenza partecipativa e ospiti d'eccellenza alla cerimonia di premiazione della V edizione del Premio Internazionale di Arti letterarie Thesaurus 2016 lo scorso 12 novembre nella città di Matera, capitale europea della cultura 2019, nella incantevole cornice messa a disposizione dalla Fondazione Le Monacelle.
Con la presidenza esecutiva di Antonio Colandrea, la direzione artistica di Beatrice Genchi e la presidenza onoraria di Alessandro Quasimodo per la Giuria di Qualità: Benito Ciarlo, Carmelo Consoli, Deborah Coron, Maria Antonella D’Agostino, Maria Antonietta D’Onofrio, Don Basilio Gavazzeni, Rita Iacomino, Dario Marelli, Alessandra Montemurro, Rossella Montemurro, Mina Rusconi, la kermesse culturale tra le più attese in Italia - promossa dal Cenacolo Internazionale AltreVoci, con la presidenza del poeta Rodolfo Vettorello - ha annoverato tra i suoi ospiti il giornalista Rai Piero Badaloni, volto storico di Uno Mattina, che ha introdotto i lavori, l'accademico spagnolo Enrique Irazoqui, cittadino onorario della città di Matera (in una video-intervista a cura della giornalista Sabrina Colandrea) noto al pubblico per aver interpretato Gesù Cristo nel film Il vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini, l'editrice Giannattelli, il giornalista Pasquale Doria e il prof. Vittorio Sebastiani.
Ha condotto la kermesse culturale la giornalista/scrittrice romana Daniela Cecchini.
mercoledì 16 novembre 2016
Pierfranco Bruni atteso ad Assisi per la sua Lezione su La Luna da Ovidio a Pirandello a Pavese
“Solo gli sciocchi parlano di un Leopardi materialista e di un Pirandello relativista”

Importante appuntamento per il 17 Novembre alle ore 16. 00 con Pierfranco Bruni che relazionerà ad Assisi su “La letteratura e l’antropologia della luna nel tempo del mistero”.
Il percorso che affronta lo scrittore, autore di diversi importanti saggi sulla cultura del mondo sciamanico e orientale in letteratura e interprete innovativo del Novecento letterario italiano, tocca, in modo particolare, riferimenti che conducono ad Ovidio, a Dante, ad Ariosto, a Garcia Lorca, a Pirandello, a D’Annunzio, a Pavese e agli stessi suoi romanzi.
Infatti Pierfranco Bruni (Responsabile Progetto Etnie del Mibact e Demoetnoantropologo) da scrittore proietta la sua lezione partendo proprio dai suoi ultimi romanzi, “La pietra d’Oriente”, “Che il dio del Sole sia con te”, “La bicicletta di mio padre” e da “Asmà e Shadi”, per poi approdare al fascino della luna che è caratterizzante in tutta la letteratura soprattutto del Novecento.
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