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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

sabato 25 maggio 2019

200 ANNI D’INFINITO: CONFERENZA «LEOPARDI E L'INFINITO NELLA DISSOLVENZA DELLA CLASSICITA’ »

"LEOPARDI E L'INFINITO NELLA DISSOLVENZA DELLA CLASSICITA'",  conferenza tenuta dallo scrittore e saggista Pierfranco Bruni,  già candidato al Premio Nobel per la Letteratura.

Sono passati duecento anni da quando Giacomo Leopardi, appena ventenne, scriveva “L’INFINITO”, una delle poesie più belle, più studiate,  più intense e significative di tutta la letteratura italiana, che ancora oggi sembra senza età: un vero e proprio classico, poiché parla agli uomini di qualsiasi epoca con la stessa forza evocativa ed emozionante.  Sull’onda dei ricordi, ecco allora  che in tutta Italia, si raccoglie l’invito degli eredi di casa Leopardi, ad organizzare un flash mob nazionale il 28 maggio  dal titolo “200 - DUECENTO INFINITO”.  

Per celebrare la ricorrenza,  anche   il Polo Liceale ‘G.  Mazzatinti’  promuove, con il patrocinio del Comune di Gubbio,  un’iniziativa  che si svolgerà martedì 28 maggio alle ore 11.30, presso la Sala Trecentesca di Palazzo Pretorio. 

L’evento prevede la lettura dei celebri versi e   la conferenza dal titolo "LEOPARDI E L'INFINITO NELLA DISSOLVENZA DELLA CLASSICITA'",  tenuta dallo scrittore e saggista Pierfranco Bruni,  già candidato al Premio Nobel per la Letteratura.

Fonte comunicato: PORTALE UFFICIALE DEL COMUNE DI GUBBIO

lunedì 13 maggio 2019

Dedicato a Francesco Grisi a 20 anni dalla morte, con un intervento di Pierfranco Bruni, il Focus del 33° Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia al Teatro Comunale di Cassano Ionio sabato 18 maggio

Il Prefetto di Cosenza Paola Galeone aprirà la Cerimonia  conclusiva del 33° Premio Nazionale Troccoli Magna Graecia, che si svolgerà nel teatro comunale di Cassano all’Ionio, sabato 18 maggio alle ore 18, alla presenza di autorità comunali, provinciali e regionali, nonché di docenti e discenti dei numerose istituti scolastici della Calabria.

Alla 33esima edizione del Premio hanno già concesso il proprio patrocinio la presidenza della Province di Cosenza e di Catanzaro, la Città di Cassano all’Ionio, nelle persone della Commissione straordinaria, la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, il Sindacato Giornalisti Calabresi, l’Ordine dei Giornalisti della Calabria, la Presidenza del Circolo della Stampa Pollino Sibaritide mentre altri enti e ministeri lo hanno preannunciato.

martedì 30 aprile 2019

IL 2 MAGGIO DI 500 ANNI FA MORIVA LEONARDO DA VINCI. LA MAGIA DI UN MAESTRO

di Pierfranco Bruni

Il 2 maggio di 500 anni fa moriva Leonardo Da Vinci. Il prossimo lunedì 6 maggio Pierfranco Bruni aprirà le Celebrazioni su Leonardo da Vinci in Albania al Consolato Generale d’Italia a Valona con una Lectio Magistralis su “I 500 anni di un profeta delle arti e delle scienze”, Salone del Consolato ore 10.00, nell’ambito delle manifestazioni “Leonardo da Vinci. Uomo dal multiforme ingegno. Il genio prima della scienza”.
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Leonardo da Vinci a 500 anni dalla morte. Era il 2 maggio del 1519. Immensa è la bibliografia di Leonardo. Percorsi, profili, intercettazioni tra arte, scultura, ingegneria e letteratura. La sua arte ha segnato i secoli. Così come l’attrazione verso il mistero dei suoi volti, dei sorrisi, delle bocche. Una seduzione. La seduzione è il cerchio magico nel cuore che si sposta tra gli sguardi e diventa attrazione. Quando si prende consapevolezza che “L’età, che vola, discorre nascostamente, e inganna altrui; e niuna cosa è più veloce che gli anni, e chi semina virtù, fama raccoglie” (Leonardo da Vinci), tutto diventa infinitamente possibile. Quando la cultura scientifica si lega a quella umanistica il percorso della ricerca diventa onto-metafisico. In un tale contesto è il Rinascimento che ha maggiormente esplorato gli intagli del cielo della terra del fuoco dell'acqua e del vento. Questo significa che è  necessario saper ascoltare e percepire. 

“Saper ascoltare significa possedere, oltre al proprio, il cervello degli altri.”, ovvero Leonardo da Vinci. Leonardo di ser Piero da Vinci era nato ad Anchiano il 15 aprile del 1452. Muore ad Amboise il 2 maggio del 1519. 

lunedì 29 aprile 2019

Grande successo per la serata conclusiva del Premio Letterario Internazionale promosso da Pro Loco Limbiate

Alessandro Quasimodo presidente onorario
con Rita Iacomino presidente esecutivo

Successo oltre ogni più rosea aspettativa per il Premio Letterario Internazionale La girandola della parole - promosso da Pro Loco Limbiate - che, dopo dieci mesi di lavoro articolato in diverse fasi,  ha visto la sua felice conclusione il 6 aprile u.s., con la cerimonia di premiazione, nella suggestiva cornice di Villa Mella in Limbiate addobbata splendidamente per il pubblico delle grandi occasioni.

Partecipe ed entusiasta la presenza delle Istituzioni - ​Fabrizio SALA Vicepresidente della Regione Lombardia e Antonio ROMEO Sindaco della Città di Limbiate - il cui plauso è andato in particolar modo alla impeccabile organizzazione e a tutto l’impegno profuso da Pro Loco Limbiate per un progetto che vede la Cultura protagonista e fiore all’occhiello per la Città.   

Le Autorità: Fabrizio Sala (a sx) -
Vicepresidente della Regione Lombardia;
Antonio Romeo sindaco della città di Limbiate
Il premio - promosso da Pro Loco Limbiate (presidente pro tempore Federica Moretti) con il Patrocinio di  Città di Limbiate,  Provincia Monza/Brianza, Regione Lombardia, UNPLI Nazionale e il sostegno di BCC Credito Cooperativo Barlassina - alla sua prima edizione, ha segnato un record in termini partecipativi, con 710 opere in gara provenienti da tutte le regioni italiane e da numerosi paesi europei ed extraeuropei, sulle quali si è espressa la qualificata Giuria tecnica che ha visto come presidente onorario il regista Alessandro QUASIMODO, figlio del Premio Nobel Salvatore, e composta da Paolo Baldelli; Fabiano Braccini; Nunzio Buono;  Silvana Clerici; Carmelo Consoli; Angela Digilio; Ivan Fedeli; Giuseppe Leccardi; Dario Marelli; Adriano Molteni; Anna Montella;  Mina Rusconi; Rodolfo Vettorello, con la presidenza esecutiva di Rita IACOMINO, poetessa e scrittrice,  e la direzione artistica di Armando Muti. 

Il tavolo della Giuria
I grandi veri protagonisti della kermesse sono stati gli autori premiati, intervenuti numerosi, che rappresentano un pregevole spaccato della letteratura contemporanea. Le opere prime classificate e le opere menzione speciale sono state raccolte in una antologia curata da Anna Montella.
La serata, allietata da intermezzi musicali con musiche del '300 eseguite magistralmente da Antonella Benatti al flauto; Viliana Ivanova all'arpa; Salvatore Saverino alle percussioni,  è stata presentata da Nicolò Verga e Milly Giannelli. La performance teatrale con Gariboldi Gianfranco nel ruolo di Dante; Vito Contento nel ruolo di Petrarca; Luisa Principe nel ruolo di Madonna Maria (la poeta sfigata), ha regalato a tutti i presenti un momento di spensieratezza e un sorriso.

lunedì 8 aprile 2019

ANTEPRIMA nazionale con Pierfranco Bruni in Puglia A TARANTO

11 Aprile Anteprima nazionale a Taranto per Pierfranco Bruni e subito dopo a Milano per IL SORTILEGIO DELLA SPERANZA 

GIOVEDÌ 11 APR 2019 ORE 1900 alla MONDADORI DI TARANTO VIA DE CESARE 

Pierfranco Bruni presenta il libro "Il sortilegio della speranza" Tabula Fati. 

Intervengono: Marilena Cavallo, Daniela Rubino e Marianna Montagnolo 

Un viaggio in cui la favola diventa un raccontare tra i luoghi dell’esistere e i veri luoghi che restano quelli metafisici. Il libro si legge come un articolato percorso di racconti, ma resta, in fondo, un romanzo con varie tappe e diversi porti ai quali poter fare riferimento. 
Ci sono personaggi che toccano il mistero e raccontano la magia, il mito, l’alchimia, con delle precise indicazioni ontologiche, in cui gli archetipi del tempo e della pazienza si fanno espressione di una profonda liricità. Un linguaggio che, a volte, si teatralizza grazie a un dialogare tra i diversi personaggi, ma anche attraverso un io narrante, che non smette di essere presente, in un immaginario e simbolico protagonista che sempre testimonia un pensiero che è quello del cercare nell’ascolto i segni di una memoria antica nella quale fa capo la tradizione. 
Un libro che esprime il segno onirico della memoria da custodire e traccia una sottile linea d’ombra, dove nulla viene nascosto, ma tutto è vissuto tra il mistero e il segreto in una proiezione che ha del soprannaturale sino a toccare l’immaginario del sortilegio e la fiducia nella speranza. 
Speranza e pazienza sono due percorsi che guidano anche il cammino dello sciamano o del monaco tibetano o del cappellaio magico, che cercano la luce vera nelle ombre.

mercoledì 20 marzo 2019

Pierfranco Bruni in Albania per la cultura italiana. Un mito, una leggenda e la storia. Teuta la Regina d’Illiria.

Tre giorni intensi vedranno Pierfranco Bruni raccontare la storia e il mito della Regina Teuta tra Tirana, Valona e Scutari da lunedì 25 marzo a mercoledì 27 marzo (come da programma) per conto della Ambasciata d’Italia a Tirana. 
Lo scrittore e l’archeologo – antropologo si intrecciano per dare voce al rapporto tra Albania  (Illiria) e Roma. Un evento in collaborazione con il Consolato d’Italia a Valona e le strutture universitarie di Tirana e Scutari.
Teuta. Leggendaria regina illirica, appartenente alla tribù degli Ardiaei, visse intorno al III secolo a.C.. Difese l’Albania contro l’Occidente, cercando di stabilire dei rapporti di convivenza con Roma. I Romani sferrarono ogni tipo di attacco per limitare il suo potere e umiliarla, ma lei tenne sempre alto il vessillo del mondo adriatico, organizzando un’articolata difesa delle coste con flotte di pirateria per bloccare le navi inviate da Roma e l’invasione delle terre illiriche. 
Fu una donna molto coraggiosa con una grande sapienza militare al punto da intraprendere una politica di dialogo fra Adriatico e Mediterraneo e di sviluppo dei reciproci rapporti fra tribù Illiriche e mondo romano.

martedì 19 marzo 2019

Dillo con un verso. 21 marzo Giornata Mondiale della Poesia a Taranto con la Sabap-Le e il Liceo Moscati di Grottaglie

Giornata mondiale della poesia a Taranto nel parco archeologico di Collepasso. 

A celebrarla sono la Sabap-Le e il Liceo Moscati di Grottaglie dedicando la manifestazione a Salvatore Quasimodo a 60 anni dal conferimento del Premio Nobel. 
Un incontro nazionale che vede al centro la lirica greca tra i ritagi archeologici della Magna Grecia. Beni culturali e scuola nel nome della "ArcheoPoesia" con lettura di testi e canti in greco. Un percorso in cui arte e saperi si intrecciano per dare voce ad una eredità profonda all'interno della cultura del Mediterraneo. Infatti Taranto rivivrà un viaggio ellenico grazie alle traduzioni di Quasimodo dai Lirici Greci con particolare "scavo" alla parola di Leonida di Taranto. 
Il poeta del canto greco di Taranto nella traduzione quasimodiana riporta ad un ellenismo nella Magna Grecia. 
L'evento è fissato per giovedì 21 marzo con inizio alle ore 9.30. 
Dopo la visita al sito archeologico un tracciato tra i linguaggi della poesia. 
A Collepasso tra soprintendenza archeologica e mondo della scuola.