COMUNICATO STAMPA
L’APPUNTAMENTO
Venezia, 19 marzo 1914
di Anna Sandri e Silvia Zanardi
(Linea edizioni, pp 144, euro 14,00, marzo 2022)
“Se le nuvole che sarebbero arrivate a squassare la notte avessero portato la loro pioggia alla luce del giorno, non ci sarebbe stato un cielo da guardare e tutto questo, forse, non sarebbe mai accaduto. A Venezia, invece, giovedì 19 marzo 1914 c’era il sole”.
Il 19 marzo 1914, poco dopo le 17, un vaporetto delle linee di navigazione comunali di Venezia con 63 persone a bordo, diretto dal Lido verso la città storica, entrò in collisione con una torpediniera e in meno di un minuto colò a picco. L’incidente provocò 16 morti e 34 feriti e suscitò un’ondata globale di orrore prima e di cordoglio poi: la notizia venne rilanciata dalla stampa internazionale, fino in Perù e in Nuova Zelanda. Per una settimana Venezia visse soffocata dalla cappa del lutto mentre il lavoro incessante dei cronisti consegnava ai cittadini, e poi alla storia, il resoconto dei fatti.
Qualcosa di molto più grande era all’orizzonte, e questa vicenda finì per essere dimenticata. Ma al cimitero di San Michele in Isola una lapide, che dopo oltre cento anni è ancora perfettamente leggibile, racconta cosa accadde.




