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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

domenica 28 novembre 2021

L'impossibile pietà di Dante di Pierfranco Bruni

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Entrare nella cognizione del patire è un viaggio nel destino di Dante. Il patire è un partire alla ricerca della Luce. Va oltre ogni porto e supera il sottosuolo delle ombre. 

Questo libro di Pierfranco Bruni è un pellegrinaggio tra le voci e i segreti della filosofia e della Canzone di Dante. Sottolinea la necessità di superare il bene e il male cercando di convivere con una impossibile pietà. Una lettura che ha due riferimenti esistenziali e ontologici. 

Da una parte Nietzsche e dall'altra Maria Zambrano. Anche quando si tratta di argomentare linguaggi, come quelli del canto moderno, Pierfranco Bruni penetra il senso della verità delle "anime salve", che vagano nel regno di una drammatica Spoon River. 

Ma è l'impossibile pietà che domina tutto il contesto nel quale Bruni esplora i dettagli metafisici dell'Opera di Dante. La stessa pietà è un patire. Una lettura singolare e originale si compie in questo coinvolgente pensare. Porta sulla scena il naufragio, l'esilio, la compassione, il tragico, il perduto, la ri-nascita. L’impossibile pietà è il labirinto filosofico di un Dante poeta.

venerdì 26 novembre 2021

La luna sulle case popolari di Gabriele Galloni

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 La Luna, dalle case popolari,

somiglia a un buco; a un pozzo; a qualche sbaglio
edilizio – e se a volte è più lontana
è perché tu non mi dici cos’hai
quando ti parlo (e tu non parli mai).

Gabriele Galloni









Su tutte le piattaforme e in libreria il secondo libro postumo di Gabriele Galloni......

La raccolta comprende poesie e racconti scritti tra il 2011 e il 2014. Bozze di romanzi, racconti, liriche che preparano la prepotente fioritura del suo talento e testimoniano un fervore creativo sostenuto, già in quel precoce manifestarsi, da una seria ricerca culturale, artistica e stilistica. Sono testi dedicati ai luoghi cari a Gabriele, quelli in cui ha vissuto le prime esperienze e sui quali, per primi, ha posato il suo sguardo curioso, attento e insieme straniante.

La periferia di Gabriele è una terra senza tempo, sede del mito, un Macondo de’ noantri…Il Trullo è Gabriele o viceversa, il suo è stato un nòstos alla ricerca di una patria, nel senso più nobile del termine.                                                                                                                                                        Roberto Renna 



Gabriele Galloni, 1995 – 2020

Co-direttore di Inverso – Giornale di poesia e autore di diverse raccolte esordisce con “Slittamenti” fino al postumo “Bestiario dei giorni di festa”. Sue poesie, oltre a essere tradotte in vari paesi europei, sono apparse sulle maggiori riviste letterarie italiane.                

                                                                                                     

martedì 23 novembre 2021

Evento d’arte “Muse nel Castello – Porta della Memoria”

 

COMUNICATO STAMPA

Inaugurazione Evento d’arte “Muse nel Castello – Porta della Memoria”

Domenica 5 Dicembre 2021, alle ore 18:00, presso le Sale del Castello Normanno Svevo di Mesagne (Br), con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Mesagne e con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Mesagne, della Regione Puglia e dell’Ordine degli Architetti di Brindisi, si svolgerà l’Inaugurazione dell’Esposizione di arti visive Muse nel Castello – Porta della Memoria Ideata e organizzata dall’Associazione Culturale Porta d’Oriente, Brindisi in ricordo dell’artista Enzo Gabellone, Co-fondatore dell’Associazione, scomparso nel 2020, la Mostra – allestita presso le Sale del Castello Normanno-Svevo di Mesagne – ospiterà dal 5 Dicembre al 12 Dicembre 2021 opere di artisti di chiara fama nazionale e internazionale.

L’evento rientra nel Programma voluto dall’Amministrazione Comunale di Mesagne – Città Candidata a Capitale Italiana della Cultura 2024.

Tutti i giorni, dalle ore 18:00 alle ore 21:30, all’interno della mostra sono in programma incontri collaterali di danza, teatro, poesia, musica, architettura, cantastorie, coordinati da Enzo Longo (Presidente Ass.ne Porta d’Oriente) e Carmen De Stasio (Direttore Artistico e Culturale Ass.ne Porta d’Oriente):

lunedì 22 novembre 2021

Il suono delle sue ferite di Cristina Biolcati

 

formato kindle

Una gita in barca nell’Australia meridionale, dove da Port Lincoln si parte alla volta delle Neptune Islands per vedere da vicino gli squali bianchi, è l’inusuale e poco gradito regalo di compleanno ricevuto dal quarantenne ispettore Pardini. Sull’imbarcazione, per questa uscita esperienziale, sette uomini e due donne. Le cose però non vanno come previsto, perché uno di loro cade in mare e viene divorato vivo. Uno sfortunato, tragico, incidente? Così sembrerebbe. Ma anche se un omicidio in un luogo così ristretto, alla presenza di tanti testimoni, appare del tutto improbabile, l’ispettore italiano non ne è affatto convinto. E Pardini è un mastino che non molla la presa, soprattutto se motivato dalla sua ambizione


Cristina Biolcati è ferrarese, ma padovana d’adozione. Laureata in lettere. È autrice di poesie e narrativa. Fra le sue passioni: gli animali, l’arte e la filosofia. Collabora con alcune riviste digitali, fra cui MilanoNera,  dove scrive recensioni di libri e articoli letterari. Per Delos Digital ha pubblicato il romanzo Le congetture di Bonelli e i racconti Dove dormono le fate, L’uomo di marmellata, Ciclamini al re, Se Robin Hood sapesse .

domenica 21 novembre 2021

"Vive il tempo dentro il poeta" di Arjan Kallco

Il volume più recente in italiano di Arjan Kallco, poeta bilingue albanese, dal titolo Vive il tempo dentro il poeta è una raccolta poetica che ha come pilastro il tempo. Il tempo in viaggio non è mai sprecato inutilmente. Sembra che vivi due tempi, quello lasciato dietro a casa e il tempo reale in giro per il mondo.

In viaggio con il poeta oltre il tempo c’è anche la sua anima che toccata da mille immagini, emana bellezze, versi che nella poesia ti mettono di fronte allo spazio nuovo conosciuto e al tempo che corre e non aspetta tempo. Se lo spazio lo si potrebbe visitare, il tempo una volta trascorso non torna più, impossibile rivisitarlo se non nei ricordi. I ricordi sono il tempo che fu e che si potrebbero incontrare sullo stesso spazio.

Un viaggio che inizia in Albania, rivisitando le città e poi si trasferisce fuori dai confini nazionali, per poi allungarsi fra i paesi dei Balcani e poi oltre il mare in Italia. Il bel paese diventa poi l’ispirazione e fonte inconfondibile del secondo tempo, quello reale. Viaggiare vuol dire conoscere e conoscere vuol dire emozionarsi, percepire, scrivere e poi trasmettere agli altri quello che si è provato.


Per antiche albe - Dalla Grecia a Roma il nuovo libro di Daniela Quieti


Questa raccolta di brevi saggi presenta autori, miti, realtà storiche e divinità in un percorso nel tempo e nello spazio, dall’antica Grecia fino alla potenza dell’impero romano. Nell’epoca della globalizzazione e della tecnologia avanzata, il retaggio umanistico della classicità, anche se celato sotto il velo delle forme odierne, conserva il significato etimologico, esistenziale e conoscitivo che si è sviluppato nell’ambito dell’evoluzione occidentale, mantenendo vivo il legame con le albe che hanno rischiarato i primordi dell’identità culturale e spirituale della nostra civiltà.

Daniela Quieti, laureata in Lingue e Letterature Straniere, è giornalista, direttore editoriale della Pegasus Edition, presidente dell’Associazione Logos Cultura e direttore responsabile dell’omonimo periodico. Cura rubriche di cultura e tradizioni per un’emittente radiofonica e alcune riviste. Ha conseguito diplomi di specializzazione linguistica e per l’esercizio del volontariato socio-sanitario. Ha pubblicato quindici libri di poesia, narrativa e saggistica e partecipato a convegni e rassegne internazionali. Per le sue opere, anche tradotte in altre lingue, e per l’attività culturale ha ricevuto numerosi premi alla cultura e alla carriera.

sabato 20 novembre 2021

Briciole di vita di Oriana Sandrin D'Ascenzi

Una raccolta di attimi vissuti in confezione quasi tascabile, da tenere sempre a portata di mani. In borsetta o sul comodino.


Esordisce con una tecnica letteraria singolare, Oriana Sandrin, abbinando componimenti poetici e brani di prosa. L’autrice sembra rinascere – dopo un letargo interiore – per mezzo dei propri frasari. “Sono viva!” annuncia con entusiasmo. “Sono felice di esserlo!” ribadisce. Occorre un animo e un’elasticità mentale che oltrepassi la soglia della normalità per addentrarsi in maniera totale nel coinvolgente mondo della nostalgia, con abbondanti dosi di amore, dolore e rammarico. Il lettore percepirà “la vita” con il proseguo delle pagine, sentendo tattile ogni parola che gli scorrerà innanzi e che lo condurrà in un passato giammai perduto, ma anche in un presente ricco di speranza e di fede, indice di forza interiore. Il dolore insegna ad amare, la scrittrice lo dimostra... e lo denuncia... Sotto la cenere spenta, la brace non muore.