Quelli che hanno salvato la poesia
Una vita in musica e con la letteratura: tra le parole di Franco Califano
di Angela Lo Passo
Può un poeta non sentirsi poeta? Può schernirsi
dicendo che non è un poeta perché “non ha che lacrime da offrire al Silenzio”
(S. Corazzini, Desolazione del povero
poeta sentimentale). E si potrebbe continuare a dire che “le mie tristezze
sono povere tristezze comuni. Le mie gioie furono semplici...Io amo la vita
semplice delle cose. Quante passioni vidi sfogliarsi, a poco a poco, per ogni
cosa che se ne andava!” Non è questo in fondo ciò che ha fatto Franco Califano?
Da qui sembra coerente e condivisa l'affermazione di
Pierfranco Bruni, apparentemente enfatica e paradossale, che “Era il tempo dei
cantautori, quelli che hanno salvato la poesia”.
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