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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

mercoledì 2 luglio 2014

Maria Luisa Spaziani... di Pierfranco Bruni


Maria Luisa Spaziani se c’è lo “spazio magico” la poesia è Illuminazione altrimenti è solo il resto di un linguaggio “spiritoso”

di Pierfranco Bruni

 
Maria Luisa Spaziani e Pierfranco Bruni
Non c’è espressione più “spiritosa” e direi banale di quella che Italo Calvino usò per definire la poesia di Maria Luisa Spaziani. Nata nel 1922 e scomparsa il 30 giugno scorso. Una poesia mai della “leggerezza”, ma sempre del codice della metafisica e della pesantezza del tempo proustiano. Il tempo pesante di Proust è una caratteristica che attraversa tutta l’opera della Spaziani. Un dato abbastanza naturale sia dal punto di vista esistenziale che letterario – estetico.

A Proust dedica la sua tesi di laurea, e il suo vagare tra poeti e poesia non ha soltanto l’incrocio delle memorie perse e delle memorie che superano il razionale per diventare assurdo e presente inquietante, ma ha anche il mistico – esoterico di Elemire Zolla.

martedì 1 luglio 2014

DA FATEMA MERNISSI AD ABSHU

DA FATEMA MERNISSI AD ABSHU
Il cuore ha la seduzione del vento che porta la sabbia d’oro

Di  PIERFRANCO BRUNI

 
Ho letto spaginando Abshu: “Cerca nello specchio il deserto e quando occupa lo specchio vai oltre. Cerca negli occhi della donna che ti sta accanto il mare. Quando nei suoi occhi c’è il mare. Danza come sanno danzare i Sufi e lo sguardo regalalo alle stelle. Nessuno ti potrà rubare il filo d’oro che lega il tuo cuore e tu custodiscilo nell’anima. Nessuno saprà mai cosa intreccia quel filo d’oro”.
 
Il mondo arabo non è un linguaggio. Può essere una metafisica. Una pianta nel deserto cresce avendo di fronte l’Occidente e nel cuore l’Oriente. I Mediterranei si incontrano. La bellezza e la seduzione sono i suoni e le voci del misterioso  che penetrano l’incanto e la grazia.

Le  culture  e le civiltà diventano i custodi di un immaginario che è immagine in una dimensione che si lascia leggere attraverso la visione onirico – spirituale. Il sogno sconfigge la materialità e la spiritualità è l’immaterialità che supera ogni parvenza di parola e di silenzio. Eppure ci troviamo dentro una vita in cui il consumismo è materia, è struttura e impalcatura nella costruzione di un quotidiano che si fa sempre fisicità.

A due anni dalla morte di Romano Battaglia. Lo scrittore che raccontava la pazienza dei Sufi e amava Tagore.

A due anni dalla morte di Romano Battaglia. Lo scrittore che raccontava la pazienza dei Sufi e amava Tagore. Un amico che cammina tra i miei ricordi…
di Pierfranco Bruni
 
 Romano Battaglia (in piedi) Pierfranco Bruni e Claudia Gerini
a “il Caffè de La Versiliana” durante la presentazione
di un romanzo di Pierfranco Bruni, di qualche anno fa.
Sono stato amico di Romano Battaglia. È tra le pagine che restano sulla mia scrivania e sul filo dell’orizzonte tra il cuore e l’anima. Sono stato a Marina di Pietrasanta più volte. La Versiliana. Un antico detto Sufi dice: “Il cammino del fiume della vita è scritto nelle sabbie”.
La sabbia può essere una metafora ma può anche raccogliere i segni di verità, di verità nascoste, di verità dimenticate e che misteriosamente e improvvisamente si rivelano, di angoli di verità che conservano frammenti di tempo. Ma la sabbia rimanda al deserto e il deserto ha bisogno del vento per catturare le onde della vita o per percepire il racconto della  sublime nella  vita.

domenica 29 giugno 2014

“Donne e costumi. Il mondo Arabo. Il mondo Albanese”.

Il mondo Mediterraneo dei Costumi delle donne degli anni Quaranta letto da Pierfranco Bruni in uno studio che è diventato una Mostra.

Pierfranco Bruni: “La cultura di un popolo è anche nella civiltà dei costumi e nella tradizione dell’abbigliamento. Soprattutto il mondo mediterraneo offre spaccati di umanità attraverso l’abito che si indossava epropone dei precisi dettagli per comprendere la storia di una comunità in una visione sia estetica che etica”.

  “Donne e costumi. Il mondo Arabo. Il mondo Albanese”. È il titolo di una Mostra in corso di svolgimento al Terrazzo Pellegrini di Cosenza. La mostra è stata presentata da Pierfranco Bruni, esperto di letterature ed etnie del Mediterraneo e Responsabile del Progetto “Minoranze storiche” del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 

venerdì 27 giugno 2014

Il complotto delle donne di Maometto - un romanzo di Hafez Haidar

Il complotto delle donne di Maometto
Il Nuovo Romanzo di Haifez Haidar
 
 
Dopo la morte di Maometto, A’isha, la moglie più giovane del Profeta, si inoltra nel deserto alla ricerca di pace e conforto al suo dolore di vedova. Mentre torna a casa, trova un gruppo di donne che la attendono per renderle omaggio. Ed è a loro che A’isha inizia a raccontare la storia di tutte le donne che amarono Maometto. 
          La moglie Khadigia, che fu la prima ad abbracciare l’Islam, Hafsa, la figlia del califfo ’Omar ibn al-Khattàb, Maria, avvenente fanciulla cristiana, Saffiyah, donna ebrea colta e intelligente. Ma anche le figlie Zaynab, Ruqayyah, Umm Kulthùm e Fatima, la madre Amina, che lo lasciò orfano in tenera età, la balia Halimah, che si prese cura di lui durante l’infanzia.
         
Attraverso gli occhi delle donne che hanno contribuito a forgiare l’identità islamica, il romanzo mette in luce un affascinante mondo femminile movimentato dalla gelosia, ma anche dall’amore e dalla fede.

giovedì 26 giugno 2014

LIONS BRINDISI - Convegno sul tema “Il Fallimento in Terra di Brindisi”.


COMUNICATO STAMPA

Il 30 giugno prossimo, presso il Salone delle Conferenze dell’Hotel Orientale, alle ore 18.00, avrà luogo il convegno sul Tema “Il Fallimento in Terra di Brindisi”.

Relatori saranno il dott. Francesco Maria Giliberti, Giudice Delegato della Sezione Fallimentare del Tribunale di Brindisi, il prof. Nicola Di Cagno, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico dell’Istituto Pugliese di Ricerca Economico Sociale e il dott. Angelo Grasso, Direttore Generale dell’IPRES Puglia.

Questo evento segna la conclusione della Sessione economico finanziaria indetta dal Lions Club di Brindisi,

mercoledì 25 giugno 2014

Presentazione di "Spoleto Arte" - rassegna di Arte contemporanea ideata e curata da Vittorio Sgarbi

da sx: Salvo Nugnes - Vittorio Sgarbi - Josè Dalì
Martedì 24 giugno alle ore 11,00, a Roma, nella sede dell’associazione Stampa Estera, in via dell’Umiltà 83, si è svolta la conferenza stampa di presentazione di «Spoleto Arte», la rassegna di arte contemporanea ideata e curata da Vittorio Sgarbi, alla presenza, oltre al curatore, dell’artista José Dalì (figlio del più noto Salvador Dalì) del produttore della rassegna Salvo Nugnes (Promoter Arte) e di rappresentanti istituzionali.

GUARDA IL VIDEO
 
 
Il vernissage inaugurale è in programma venerdì 27 giugno alle ore 18,30 negli spazi espositivi dello storico Palazzo Leti-Sansi, nel cuore del centro storico di Spoleto. Le opere resteranno in mostra fino al 24 luglio 2014.
Come nelle edizioni precedenti sarà realizzato un prestigioso catalogo dedicato a Spoleto Arte. Il volume riccamente illustrato sarà curato e presentato dal prof. Sgarbi 
 
Per l’edizione 2014 di Spoleto Arte Sgarbi inaugura un ciclo di incontri con i «grandi vecchi» della cultura italiana.