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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago
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lunedì 16 luglio 2018

“Il tratto dell’estensione” il nuovo libro della poetessa toscana Adua Biagioli Spadi


Il tratto dell’estensione di Adua Biagioli Spadi 
La Vita Felice Edizioni, Milano, 2018.

Il passaggio evolutivo e sequenziale di tre maglie di un unico percorso: uno sguardo acceso sulla recezione emozionale e umana delle vicende della vita, tra incanto e disincanto, gènesi-mondo e gènesi-io. Quindi siamo di fronte alla germinazione naturale del crescendo emozionale, un percorso che fluttua intorno alla realtà ricercando una possibile rinascita nel luogo interiore. La parola poetica si fa linea e traccia della verità, segno e constatazione, fino al candore e all’autenticità della visione. La voce poetante fa il suo ingresso nel destino in cui annoda ricordi, cammini e l’abisso segreto dell’amore. 





Dalla sezione “La linea fragile”

Cosa ne faranno le lune
di questo cuore in disuso dimmi,
dei tuoi occhi di foresta che il tempo mi concesse
colpe divise a schiera quasi fossero
biglie per gioco, ferite inferte, veleno per piante.
Ho chiesto alla rosa il senso del fragile,
il precoce spezzarsi della ghianda:
il silenzio trova sempre un posto per inserirsi,
scava sempre il niente e il tutto per estensione.

L'AUTRICE - Adua Biagioli Spadi, pittrice, Maestra d’arte e Operatrice Culturale opera a Pistoia; presente in numerose pubblicazioni antologiche di premi letterari nazionali e internazionali, tra cui Ambrosia, presentata ad  EXPO’ 2015 - Milano, e “Novecento e non più. Verso il Realismo Terminale” presentata alla Fiera di Roma 2016 ed. La Vita Felice (MI), in Agende Poetiche (Ibiskos Olivieri – Otma Edizione) e Collane Letterarie - Schegge d’Oro - Montedit ed.; Agape (La Vita Felice). Socia di diverse accademie letterarie, a Giugno 2015 pubblica l’Opera Prima “L’Alba dei papaveri” – Poesie d’amore e identità- Edito ‘La Vita Felice’ (MI), 2° Premio Letterario Giovane Holden 2016 per la sezione poesia edita e finalista al premio letterario Alberoandronico 2016. Interessanti recensioni sul libro si trovano su riviste letterarie (“La Nuova Tribuna Letteraria”/ “Qui Libri”). A Maggio 2017 pubblica “Farfalle” – Gaele Editore, un piccolo libro d’Arte a tiratura contenuta di pezzi unici contenenti unica poesia e disegni dell’autrice.
Da Luglio 2017 lo stralcio di una poesia tratta da “L’Alba dei papaveri” viene scolpito su stele in pietra serena e ubicato in località San Pellegrino di Sambuca Pistoiese per la valorizzazione della cultura e della montagna (Progetto culturale Parole di Pietra).

Cura il Sito Internet www.aduabiagioli.it.

venerdì 30 novembre 2012

PASSEGGIATA A VENEZIA



Tra le calli di Venezia invase dall’alta marea
Nella folla che non vedo
Trasparente indifferente assente
Indosso stivali di nuvole adamantine
Trasmigrando da un marciapiede
Inesistente, tra una pozzanghera
E una gondola di plastica made in China
La mia solitudine cammina
Cammina tra le calli di Venezia
Invase dall’alta marea

Nelle vetrine i vetri di Murano
Dall’artigiano sapientemente soffiati
Denunciano indifesi la loro fragilità
Mi soffermo assorta
Un’altra me stessa mi fissa insistente
Insolente, irriverente
Da un elaborato specchio settecentesco
Tolgo dalla tasca il mio cuore
Lo osservo interessata, mai l’avevo visto
Prima di adesso, Lo tenevo in tasca e basta!

Mi devo fermare, potrei spezzarlo
Scivolando sulle  pozze salmastre
E non ritrovarlo più, ridotto
In mille fantasmagorici frantumi
Come un antico elaborato calice
Perderebbe il suo inestimabile valore
Non mi ero mai accorta prima d’ora
Quanto fragile e delicato fosse
Il mio cuore dimenticato in una tasca
Del vecchio impermeabile sgualcito

Entro nella bottega dell’artigiano e chiedo
“Scusi, potrebbe indicarmi, in modo approssimativo
Il prezzo di questo cuore di vetro antico
Sa è il mio, l’avevo scordato non ricordavo
Di possederlo..a suo vedere
El xè ancora bon? “ Sorride, l’artigiano
E mi risponde, mentre lo ripone
In uno scrigno di velluto
“El me piase, siora, so no’l ghe despiase, lo compro mi”
E di colpo l’alta marea scompare

Il cielo si tinge dei colori rosati
Di uno dei più bei tramonti veneziani

Danila Oppio
Inedita

giovedì 20 settembre 2012

MONDO MALATO



Dialisi diuresi
Diastasi diagnosi
Mondo malato
Mettiamo
Una dieresi
Apriamo
Un dialogo
Indossiamo
Un diadema
Misuriamo
Il diametro
Tracciamo
Un diagramma
Ne uscirà
Una diatriba
E forse una diaspora
Saliamo su un diesel
Corriamo
Dal dietologo
Poiché siamo obesi
Oberati, operati
Operai disoccupati
Disperati
In questo mondo
Malato di disamore

Danila Oppio 20 settembre 2012 Inedita

lunedì 17 settembre 2012

METAMORPHOSIS




METAMORPHOSIS


Di giorno
Dentro un’irreale nebbia
 Nascondo
 Ogni doloroso tormento
Svicolo regole mi ribello
Affilo le unghie
le affondo
Nel grigiore del mondo

Ma di notte,
Quando le infinite stelle
Ci piovono addosso
E cadono nel paradosso
Di un mondo splendente
Trasformo, confondo,
Divento un’anima imbelle
E precipito nel… niente

Danila Oppio
Inedita
16 settembre 2012

LICANTROPIA





Ululando
Contro il drappo nero
Della notte
Che cela un poetico
Pensiero
Oscurandolo

Danila Oppio
16 settembre 2012
Inedita

venerdì 14 settembre 2012

PAROLE PRIGIONIERE



Parole
 intrappolate
In fragili ragnatele
Inceppate
Ai bordi di labbra increspate
 Dal tempo bastardo

Parole
Ferme ad un bivio
Incapaci di oltrepassare
Di sorpassare
Scivolano rovinose
Lungo il declivio

Parole
Mai pronunciate
Bloccate
Incarcerate nella mente
Segretamente pensate

Parole
 Ammutolite, taciute,
Prigioniere della solitudine
Del silenzio, bastardo anche lui
Cui riversarle, e romperlo
Finalmente

Danila Oppio
Inedita 12 settembre 2012

sabato 16 giugno 2012

COME UN VASO ROTTO




Quando il cuore è vuoto
Si va cercando
Qualcosa per riempirlo

Come un vaso crepato
 Perde il liquido
Contenuto, tanto
Da non essere
Mai colmo
Anelando una sazietà
Impossibile

Così io.

Danila Oppio
Inedita


giovedì 7 giugno 2012

POVERO VECCHIO MIO di Franco Vetrano


Ti ho preso la mano
a me tesa, tremante.
Di sudore la fronte madida
con amore ho asciugato,
povero vecchio mio,
e gli occhi tuoi stanchi
han gridato forte
"ti voglio bene".

mercoledì 6 giugno 2012

RIMARRO' IN TE



Tenero sentimento
Incanto dei sensi

Aspetto il tuo ritorno
Mentre cala la sera
Eterno ritrovarsi
Rapimento estatico
Oltre lo spazio e il tempo

Più non cercherò
Errando, altri mondi
Rimarrò in te

Sola, pensandoti
Eluderò l’assenza
Mentre i miei occhi scorrono
Poesie vergate su fogli
Ritrovati e smarriti
Entro un cassetto del cuore

Danila Oppio
inedita

giovedì 31 maggio 2012

IL SENSO NASCOSTO di Franco Vetrano


Nel buio inciampo
fra i miei perché,
nel sole brucio
senza risposte.
La corsa affannata
è senza confini,
cercando della vita
il senso nascosto.

martedì 29 maggio 2012

MIRANDOLA di Franco Vetrano

Luminoso è il sorriso
sul volto tinto di rosso.
Parlavi dell'emozione
del primo bacio a lei dato,
del dolce fremito sul corpo
quando un fremito tremendo
via con sé, lontano, ha portato
l'emozione, l'amore e la vita.