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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

mercoledì 25 novembre 2020

Maria Montessori. Un anniversario nella scuola della modernità. A 150 anni dalla nascita

 di Pierfranco Bruni

150 anni dalla nascita di Maria Montessori. Oggi sarebbe di grande importanza la sua presenza e il suo pensiero potrebbe aprire nuove strade. Siamo in un tempo senza pedagogia. “È necessario che l’individuo adulto cerchi di acquistare una intelligenza delle necessità infantili e sappia frenare il proprio orgoglio di plasmatore”. Scriveva Maria Montessori.

La storia di un popolo è identità. Quando la coerenza identitaria perde il coraggio di affermarsi è l’infedeltà che prende il sopravvento. Non possiamo permetterci di essere infedeli. Perderemmo anche la nostra anima. Proprio per questa la cultura è sempre pedagogia che guida le nuove generazioni. La cultura non è prassi. È l’esistenza di un popolo antropos che si manifesta come civiltà.
Si giusto. Io pongo al centro l’antropos. Ma l’uomo fa le civiltà o le civiltà fanno l’uomo? L’antropos è l’uomo che diventa popolo identità. Ma ciò nasce da un Pensiero che è prettamente metafisico. La filosofia può fare a meno della metafisica? La letteratura sì.  Ma la metafisica nasce con la fisica che diventa logos ovvero parola degli epistemi.  L’uomo superando la caverna metafora della solitudine platonica trova la spiritualità di Plotino nel cui mezzo vive una “prassi” aristotelica. L’antropologia coniuga il pensiero come forma e l’atto come civiltà.
È come l’arte. Senza metafisica è decorazione.

PRESENZA LUCANA: IL TERREMOTO DELL'IRPINIA E BASILICATA DOPO QUARANT'ANNI.

 2020 23 Novembre: Ore 19.34

Sono trascorsi 40 anni da quella domenica sera del 23 Novembre 1980, quando l’orologio di Piazza Prefettura, a Potenza, si fermò alle 19.34.


“…Da lontano s’ode un forte boato, poi la terra comincia a tremare, in continuità per un tempo che sembra infinito. Novanta lunghi secondi e quelli finali creano un movimento ondulatorio così forte che tocca lo stomaco. Non si ha il tempo di capire; quando la mente assimila  quello che sta accadendo è già troppo tardi: tutto si è compiuto..

Le macerie, le pietre ed i muri di fango e la polvere soffocano le grida che s’inseguono e dopo si fermano e muoiono.

Le case di molti paesi, antichi presepi, posti in cima alle colline, hanno ceduto, seppellendo, nell’ultima scossa ondulatoria di 15 secondi, tutto!

Dopo un lungo silenzio, si cerca di comprendere, e con gli occhi lavati dalle lacrime si comincia a scavare con le mani, cercando, una voce, un palpito di vita nell’oscurità…

Qui c’era la mia casa…

I miei figli erano in Chiesa per la funzione….

Dal buio profondo ed impenetrabile si odono delle voci fievoli e da lontano un abbaiare di cani.

Anche la nostra anima è sconquassata, il pianto non c’è, tutto è stato così improvviso.

  Un terremoto, del X (in sei paesi), del IX e VIII grado Mercalli ha    raso al suolo anche la nostra coscienza!” (M.S.)

martedì 24 novembre 2020

Taranto e il cane MAX - Una bella storia che va raccontata

È una bella storia e va raccontata.


Max cane meticcio amatissimo dal popolo tarantino vive libero per strada da circa dieci anni. Inoffensivo, amico di tutti, grandi e piccini, vive la sua vita come può, come tutti, accolto sempre da un sorriso e da un bocconcino che per lui è motivo di gioia. Ci hanno provato in tanti ad adottarlo ma per lui la sua casa è la strada e non riesce  a rinunciarci per il calore di una casa. La gente lo sa e lo ama e lo rispetta, ampiamente ricambiata da un amore senza confini.

Ieri il dramma.

Segnalato non si sa bene da chi come cane pericoloso viene sedato con cerbottana, come un orso feroce, catturato dalla ASL di Taranto e rinchiuso nel canile della città.

Immediato il tam tam dei cittadini che si è allargato a tutta Italia attraverso una petizione online.  Max è una istituzione per il borgo antico di Taranto, conosciutissimo da tutti e questa mattina, dopo appena 24 ore, è stato liberato con provvedimento del sindaco Melucci e restituito alla città a pieno diritto come "cane di quartiere o cane collettivo". 

Una città che lo ama incondizionatamente. In questo momento storico così difficile per tutti è commovente vedere che la gente si batte e combatte per un amico. 

Perché un cane è prima di tutto un amico. 

E gli amici non si abbandonano.

LA LIBERTA' E' UN BENE PREZIOSO ED IRRINUNCIABILE. PER TUTTI.

Grazie Taranto per questa bella pagina di umanità.  



venerdì 21 agosto 2020

Il Premio alla Cultura di Pro Loco Limbiate



Sabato 12 settembre p.v con la cerimonia di premiazione, nella splendida cornice di Villa Mella a Limbiate a partire dalle ore 16,00,  si conclude la seconda edizione del Premio Letterario Internazionale La Girandola delle Parole promosso da Pro Loco Limbiate - presidente pro tempore Federica Moretti - con la presidenza onoraria dell’attore/regista Alessandro Quasimodo e la presidenza esecutiva della poetessa/scrittrice Rita Iacomino.  

Per l’occasione la Pro Loco di Limbiate, con il patrocinio di Città di Limbiate, U.N.P.L.I. (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia), Provincia Monza Brianza, Regione Lombardia, 

conferirà il

PREMIO ALLA CULTURA

a cinque figure femminili che incarnano lo spirito della mission delle Pro Loco d’Italia.

Dalla Puglia alla Lombardia, passando per il Lazio e la Toscana fino al Veneto, per un momento corale che unisce idealmente la nazione, da sud a nord passando per il centro.

Daniela Cecchini (Lazio) - (critico letterario, giornalista del Corriere del Sud, operatrice culturale, pluriaccademica);

Laura Ephrikian (Veneto) - (attrice di cinema, televisione e teatro, scrittrice, impegnata in progetti filantropici pro-Africa);

Anna Montella (Puglia) - (operatore culturale e della comunicazione, scrittrice, ideatrice Caffè Letterario La Luna e il Drago);

Marina Pratici (Toscana) - (critico letterario, saggista, poeta, scrittrice,direttrice editoriale, pluriaccademica);

Donatella Rampado (Lombardia) - (scrittrice, fondatrice e presidente di Assosinderesi per una cultura etica).

domenica 26 aprile 2020

L'antologia della 2° edizione del Premio Letterario La Girandola delle Parole

Un'antologia che è un documento e una testimonianza preziosa per un progetto culturale maturato negli ambiti delle attività di Pro Loco Limbiate atte al miglioramento civico, culturale, sociale e morale della Comunità, giunto alla sua seconda edizione. 

ACQUISTA IL LIBRO (clicca sulla scritta arancio)

L'antologia, curata da Anna Montella, raccoglie le opere degli Autori destinatari di un riconoscimento negli ambiti del Premio Letterario Internazionale promosso ed organizzato da Pro Loco Limbiate con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia Monza/Brianza, Unpli Nazionale (Unione Nazionale Pro Loco d‘Italia), Città di Limbiate. 

Ideatrice del Premio e Presidente esecutivo la poetessa/scrittrice Rita IACOMINO, socia Pro Loco Limbiate. Presidente onorario del Premio e di Pro Loco Limbiate l‘attore/regista Alessandro QUASIMODO, testimonial nel mondo della Poesia.

La cerimonia di premiazione prevista per il 4 aprile 2020, rinviata a data da destinarsi per motivi di ordine sanitario e di regolamenti di legge in proposito (causa Coronavirus), viene anticipata e supportata dall'antologia curata mirabilmente nella grafica e nei contenuti, 260 pagine interamente a colori.  

La Giuria del Premio
Paolo Baldelli poeta, operatore culturale; Fabiano Braccini - poeta, operatore culturale; Fabrizio Bregoli – poeta, scrittore; Nunzio Buono poeta, scrittore; Carmelo Consoli – poeta, critico, saggista presidente La Camerata dei Poeti di Firenze; Ivan Fedeli – poeta, critico letterario; Giuseppe Leccardi poeta, operatore culturale; Dario Marelli – poeta,scrittore; Marinella Miconi, scrittrice; Adriano Molteni – poeta, scrittore; Mina Rusconi – critico letterario, operatore culturale; Enrico Sala poeta, operatore culturale; Carla Sautto Malfatto – scrittrice, pittrice; Rodolfo Vettorello – poeta, operatore culturale.

Organismi Ospiti
in un gemellaggio simbolico per un percorso di crescita comune
La Camerata dei Poeti; Caffè Letterario La Luna e il Drago; Circolo Iplac; Arsenio Edizioni.

Sostenitori di questa seconda edizione in ordine sparso
BCC Credito Cooperativo Barlassina; SACMA1939; Studio Lupo; Autofficina T.E.P.I; Mr. Food; Dell‘Orto Carni.

sabato 25 aprile 2020

Torneremo a riprenderci la vita - sulle ali del drago - Il Crepuscolo degli Dei


IL CREPUSCOLO DEGLI DEI 

è una Raccolta di Autori Vari -  curata da AnnaMontella per il Caffè Letterario La Luna e il Drago -  riferita al periodo difficile e drammatico che stiamo vivendo. 
Un “diario di bordo” in cui la  narrazione è affidata ad un insieme di pensieri e di sentimenti piuttosto che ad una cronologia di eventi. 

Il 23 aprile p.v. per la Giornata Mondiale del libro e del diritto d’autore la Raccolta è stata pubblicata on line in formato ebook  sfogliabile. 

Disponibile anche la pubblicazione cartacea.

L’11 marzo 2020 l’OMS dichiarava la pandemia da covid-19 e ci siamo ritrovati a fare i conti con le falle vertiginose di un Sistema  inadeguato. Un gigante dai piedi di argilla. E mentre il mondo implodeva, ripiegandosi su se stesso, la Natura esplodeva rigogliosa riprendendosi i suoi spazi e lanciando un monito che forse non tutti saranno capaci di cogliere. Avevamo creduto di essere delle divinità. Ci siamo sbagliati. Non lo siamo. Le nostre certezze di gente del terzo millennio sono cadute una ad una di fronte ad un microrganismo infinitesimale, invisibile perfino all’occhio del microscopio. Avevamo creduto di essere infinitamente grandi e siamo stati messi in ginocchio dall’infinitamente piccolo. Davide ha sconfitto Golia.

Noi siamo qui per raccontare questo tempo e lo facciamo a modo nostro, come sappiamo fare, attraverso le poesie, i racconti, i drabble, i pensieri liberi di tutti quegli Autori che hanno scelto di fare con noi questo pezzo di strada con le emozioni, le paure, le speranze, le inquietudini di un tempo “altro” che non avremmo mai pensato di poter vivere.
Per la copertina si è pensato ad un testimonial d’eccezione, ossia un’opera di Edward Hopper. I suoi ritratti della solitudine nell'American way contemporanea sembrano l’immagine speculare del tempo che stiamo vivendo. Come se tutti noi ci fossimo ritrovati a vivere  all’improvviso in uno dei suoi dipinti.












Gli Autori coinvolti nel progetto in ordine alfabetico


Andrea Abbatepaolo, Maria Teresa Alfonso, Felicita Amodio, Rosetta Amoroso, Cinzia Angeli, Giovanni Aniello, Stefano Baldinu, Antonella Benatti, Stefano Biavaschi, Cristina Biolcati, Loredana Borghetto, Loredana Borgna, Benedetta Cardone, Mery Carol, Ester Cecere, Rosa Chiricosta, Valeria D’Amico, Francesco D’Angiò, Marina Marini Danzi, Oriana Sandrin D'Ascenzi, Orietta Degiorgi, Cinzia Della Ciana, Maria D'Ippolito, Phyllis Margaret Dyason, Tiziana Faoro, Daniela Feltrinelli, Gigliola Ferrari, Pasquina Filomena, Tonino Filomena, Angela Francesca, Giusy Frisina, Annamaria Gerlone, Maria Grazia Gori, Giovanni Gozzano, Rita Iacomino, Gianni Iannantuoni, Mariagnese Ibba, Angela Sofia Lancella, Giuseppe Leccardi, Emidio Lipari, Alessandra Maccianti, Loredana Mariniello,
Giulia Martinelli, Narda Martinez, Giuseppe Mezzatesta, Antonietta Micali, Cecilia Minisci, Giuseppe Mistretta, Giovanni Monopoli, Marilena Monte, Anna Montella, Carmela Montella, Marco Monti, Danila Oppio, Gabriella Paci, Simonetta Pancotti, Fiorentina Petruzzi (Fiorella), Vellise Pilotti, Gabriella Pison, Trizia Pulpito, Ma Raja, Marinella Rosin, Benedetto Russo, Enrico Sala, Anna Anita Sassu, Stefano Giuseppe Scarcella, Concetta Sciarretta, Amalia Schiano, Rodolfo Vettorello

mercoledì 20 novembre 2019

“Storia e Architettura” a Presenza Lucana


PRESENZA LUCANA             Presidente: Michele Santoro
Associazione Culturale e Sociale
Via Veneto 106/a
Tel. 099/7384301  Cell 338.4945141
E-mail: presenzalucana@libero.it

Mercoledì 22 Novembre 2019


PRESENZA LUCANA – 29° Anno – 
STORIA E ARCHITETTURA  – San Pietro: le altre basiliche.
     

Dopo l’appuntamento “Invito All’Opera”, torna a Presenza Lucana la cartella “Storia e Architettura” con un’interessantissima ricerca che ha, da sempre, coinvolto studiosi  interessati a scoprire quali fossero stati le origini della chiesa più grande del mondo, che ha un’estensione di circa due ettari. Il titolo dell’incontro proposto da Paolo Battista, appassionato di storia e architettura, e professore di musica e violinista, è:
·       “San Pietro: Le altre basiliche”.

Nella sua ricerca, l’autore passa in rassegna circa duemila anni per ricordare come siano avvenute le trasformazioni dell’area vaticana. Protagonisti di questa storia sono stati papi, architetti ed eminenti uomini della chiesa travolti da un immenso cantiere che, a più riprese, ha portato a Roma le più grandi maestranze e artisti che, alla fine, hanno lasciato ai posteri qualcosa di incommensurabilmente imponente e unico nel patrimonio mondiale dell’arte.
Approfittando dell’arte si ricordano i duecento anni di vita del Museo “El Prado” di Madrid, in cui sono raccolte opere di autori spagnoli, italiani e della scuola fiamminga.
Lo studio di Battista ha inizio con l’individuazione della tomba di San Pietro. L’autore illustrerà, nel suo percorso, la costruzione dell’antica Basilica Costantiniana e, in seguito, dal primo Rinascimento, la costruzione dell’attuale Chiesa.

Michele Santoro

Altri eventi di Novembre che si svolgeranno tutti in Via Veneto 106/A:

MERCOLEDI 27 NOVEMBRE - SERATA DI POESIE DIALETTALI ED IN LINGUA - Proposte dall'Associazione POIESIS - Collaborazione di Presenza Lucana -  Organizzazione e presentazione - Giovanni Monopoli -

VENERDI' 29 NOVEMBRE: ore 18.00- LA SORPRESA DEI VINI BIANCHI DI PUGLIA E BASILICATA - Relatore: Giuseppe Baldassarre AUTORE DEL VOLUME "Sorsi di luce, canti del vento, della pietra e del mare. La sorpresa dei vini bianchi di Puglia e Basilicata". Eletto nel consiglio Nazionale dell'AIS (Associazione Italiana Sommelier)