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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

sabato 13 giugno 2015

Per Pierfranco Bruni traduzione in Spagna, Albania e Grecia con il libro su: “Mediterraneo. Percorsi di civiltà”.


Per Pierfranco Bruni traduzione in Spagna, Albania e Grecia con il libro su: “Mediterraneo. Percorsi di civiltà”. Patrocinio Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Alto apprezzamento Presidenza della Repubblica

 Il Novecento letterario italiano analizzato tra mito, lingua, metafore e culture, aspetti antropologici del Mediterraneo

Tradotto in Spagna, Albania e Grecia lo studio di Pierfranco Bruni: “Mediterraneo. Percorsi di civiltà nella letteratura del Novecento”, edito nella Collana Saggi dal Csr, il cui progetto ha avuto il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il prezioso Alto Apprezzamento della Presidenza della Repubblica.
Lo studio, che si racchiude nell’ampio percorso di oltre 400 pagine, affronta la problematica mediterranea attraverso la scrittura e le letterature con riferimenti forti al tema delle radici, della nostalgia, del sogno, del viaggio grazie a scrittori italiani che vanno da Giovanni Verga, a D’Annunzio, da Pirandello a Cesare Pavese, da Carlo Levi ad Alfonso Gatto, da Grazia Deledda a Giorgio Bassani, da Corrado Alvaro ad Elsa Morante, dalla poetica di Vincenzo Cardarelli sino alla linea degli scrittori tradizionalisti. Sulle tracce del Mediterraneo.


Lo studio di Pierfranco Bruni, edito per i tipi del CSR, la cui prima edizione in lingua italiana risale al 2006 e la successiva al 2010, dedicato al rapporto tra letteratura italiana e matrice mediterranea propone una lettura articolata in cui sono vitali gli intrecci tra miti, ricordi linguaggi e letteratura nazionale.

Un confronto vitale all’interno della cultura letteraria del Novecento. Ci sono chiavi di lettura che offrono significativi stimoli ed elementi tematici che si prestano ad uno scavo sia esistenziale che poetico di un secolo che ha dato scrittori e poeti che hanno segnato i processi di una letteratura italiana che va da D’Annunzio ad Alfonso Gatto. Il percorso si arricchisce di nuove letture attraverso matrici letterarie ed eredità culturali.
“Il Mediterraneo e la letteratura. Un rapporto non solo storico e politico, sottolinea Pierfranco Bruni, ma soprattutto estetico e letterario. Viviamo il Mediterraneo tra le tracce dei destini che i popoli ci hanno lasciato e ci hanno trasmesso attraverso i valori della tradizione. Nella mediterraneità le eredità sono un vissuto che continua a vivere tra il mare e il deserto, tra i destini della Grecia e il destino di Roma in una dimensione anche biblica”.
Lo studio  è diviso in VII sezioni: L’estetica e il tempo. Civiltà contadina, città e nostalgia. La metafora della preghiera. Viaggio, mito e simboli nei segni del Mediterraneo. In cammino tra poeti e poesia: dalle solitudini alle nostalgie. La terra, il mare e l’isola. Lungo il fiume della tradizione.
Un itinerario costituito dal tracciato: la lingua, il mare, i luoghi, la letteratura e il radicamento popolare. Sono elementi che caratterizzano il senso delle identità. Lo studio si articola attraverso elementi e modelli prettamente etno-letterari che toccano aspetti eterogenei delle culture contemporanee.

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