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sul blog del Caffè Letterario La Luna e il Drago

domenica 14 settembre 2014

La Romania dedica due giornate a Pierfranco Bruni per il romanzo “Claretta e Ben” tradotto dall’università di Piatra Neamt

Sarà presentato  in Romania il Pierfranco Bruni del romanzo dedicato a Claretta e Mussolini tradotto in lingua rumena 
 

Il 19  e 20 settembre due giornate dedicate a Pierfranco Bruni tradotto e pubblicato  in Romania con il romanzo: "Passione e morte. Claretta e Ben".  Nel corso delle giornate, all’Università di  Piatra Neamt e durante la Fiera del Libro Balcano, si parlerà di letteratura italiana e di Novecento tra Italia e Romania con i docenti universitari Stefan Damian, che ha tradotto il romanzo di Bruni, con Horia Alupului e con altri docenti di varie discipline oltre che con studenti universitari.
Si prevede  molta vivace il dibattito sulla storia d'amore tra Benito Mussolini e Claretta Petacci.
Infatti il romanzo di Bruni racconta, in una interpretazione affascinante e tragica, la grande passione degli amanti, ma anche il disperante finale.
Un romanzo che ha fatto molto discutere in Italia, pubblicato  dalla Casa editrice Pellegrini, tanto che Rai Uno nei programmi culturali di Gigi Marzullo ha dedicato un'intera puntata.
Il romanzo anche  in Romania, edito da Editura Capriccio, si presenta con una elegante edizione e in copertina una bella immagine di Claretta e in basso, in un riquadro, il viso di Mussolini.

sabato 13 settembre 2014

Il Castello dell'anima e la rilettura di Santa Teresa D'Avila verso i 500 anni della nascita


Viviamo sempre dentro un "Castello". Siamo fatti di castelli. Si entra tra gli incisi o gli intagli per cercare per capire per vivere l'intensità che potrebbe condurre alla Illuminazione. 
Siamo noi un "Castello interiore". Conoscerci per conoscere. Una cifra di una intensa metafisica che "Possiamo considerare la nostra anima come un castello fatto di un solo diamante o di un tersissimo cristallo, dove sono molte mansioni...".
È un concetto di Teresa D'avila. Di Santa Teresa D'Avila. È da anni che studio leggo medito sul senso dell'anima sul quale lo spazio di Teresa si è impostato con il suo coraggio e la sua bellezza. Una Santa che viveva nella nicchia dei miri labirinti.

venerdì 12 settembre 2014

PREMIO INTERNAZIONALE PER LA POESIA “Rodolfo Valentino - Sogni ad occhi aperti ”

IV° Edizione
          Premiazione
Torino, 14 febbraio 2015 ore 17.30
Unione Industriale - via Fanti, 17 - Torino

PARTECIPAZIONE GRATUITA
termine utile per l'invio dei lavori : 1 dicembre 2014 

Il Premio Internazionale “Rodolfo Valentino - Sogni ad occhi aperti” si propone di offrire riconoscimento e risonanza a quegli scrittori che intendono sperimentare la propria creatività in ambito letterario affrontando le tematiche che hanno contraddistinto la vita e la figura di Rodolfo Valentino, un uomo entrato nel  mito attraverso l’immagine; in realtà poco conosciuto nella sua vera essenza di attore, poeta, intellettuale e ricercatore.  
Argomenti del premio letterario sono il mito, l’amore, l’emigrazione e il cinema realizzati attraverso poesia e racconto breve.

L'edizione 2015 del premio dedica per la prima volta una sezione al landais, in omaggio alle donne pasthun dell'Afghanistan che  utilizzano in segreto questa breve forma poetica per denunciare le violenze e i soprusi a cui sono sottoposte. Il landais  è un distico in cui ilprimo verso è di nove sillabe, il secondo di tredici sillabe: poesia semplice, popolare, comprensibile a tutti. Uno dei mezzi più potenti e liberi per dare messaggi immediati, forti, che si fissino nelle menti in modo indelebile.

giovedì 11 settembre 2014

TARANTO RENDE OMAGGIO AL POETA E SCRITTORE COSIMO FORNARO – 27 settembre ore 20.30

con la riedizione del libro che lo portò a vincere il Viareggio nel 1976 e gli interventi critici di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo 
tra poesia, musica e letture
Con la riedizione del libro di poesie “Pensieri sottovoce”, con Saggio critico di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo, lo scrittore Cosimo Fornaro, a ventidue anni dalla  scomparsa, verrà ricordato sabato 27 settembre alle 20.30 in una manifestazione che avrà luogo a Taranto nei Giardini a lui dedicati dall’Amministrazione comunale, via Emilia, angolo via Lago San Giuliano.
Per l’occasione la casa editrice Scorpione presenterà, appunto, una riedizione della silloge poetica “Pensieri sottovoce”, con cui Fornaro vinse il prestigioso premio di poesia Viareggio nel 1976, arricchito da un Saggio critico di Pierfranco Bruni  e di Marilena Cavallo, che hanno studiato l’opera del Fornaro e al quale hanno dedicato un Programma sulla Rete della Rai attraversando le opere dello scrittore che ha vissuto il sogno e la storia della Magna Grecia. La riedizione porta  la Prefazione di Piero Massafra, editore della silloge. La serata, presentata dal giornalista Angelo Caputo, vedrà la testimonianza critica di Pierfranco Bruni e Marilena Cavallo. 

lunedì 8 settembre 2014

Gli Armeni di Pierfranco Bruni

La ricerca di Pierfranco Bruni dedicata al rapporto tra etnie e letteratura vede i contributi di Neria De Giovanni, Manuela e Mary Avakian, Micol e Donatella Bruni, Gerardo Picardo.
Tra Oriente ed Occidente la cultura Armena occupa un ruolo antropologico e storico importante tra modelli etnici e letteratura. 


Pierfranco Bruni
Gli Armeni tra etnia e letteratura. Le etnie tra civiltà e tradizione in un costante confronto tra Occidente ed Oriente. In uno studio sulla cultura sugli Armeni, tra storia e letteratura, verrà pubblicato da Pierfranco Bruni per il Progetto “Minoranze linguistiche storiche in Italia” del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

La ricerca è parte integrante del lavoro che Pierfranco Bruni, in qualità di Responsabile del Progetto del Mibact, svolge nell’ambito delle diverse proposte di rilettura delle presenze etniche in Italia.
Il testo avrà come titolo: “Armeni. La letteratura di un’etnia tra civiltà e tradizione”. Il lavoro vedrà la collaborazione, con contributi sulle diverse problematiche,  di studiosi come Neria De Giovanni, esperta di etnie sarde e catalane, Micol Bruni, studioso di Storia del diritto delle minoranze, Gerardo Picardo, autore di testi sulle etnie e sulla friulinità in Pasolini, Manuaela Avakian e Mary Avakian, esperte proprio di cultura armena, Donatella Bruni, studiosa di problematiche linguistiche.

sabato 6 settembre 2014

Josè Dalì a “La Grande Exposition Universelle” di Parigi










Evento: La Grande Esposizione Universale
Luogo: Salon Gustave Eiffel, Torre Eiffel, Parigi
Data: 23 ottobre 2014
Curatori: Salvatore Russo e Francesco Saverio Russo
Ospite d'Onore: Josè Dalì

Giorno 23 Ottobre 2014, il prestigioso salone Gustave Eiffel, situato al 1° piano della celebre Torre Eiffel, ospiterà l'evento “La Grande Exposition Universelle”. 
Dopo 125 anni dalla grande esposizione universale di Parigi, alcuni artisti di nazionalità diversa, saranno nuovamente protagonisti con le loro opere.
L'evento è organizzato dalla Ea Editore con la collaborazione critica di Salvatore Russo e la consulenza artistica di Francesco Saverio Russo.
Pochissimi artisti al mondo possono vantare la presenza del loro operato all’interno del monumento simbolo della Ville Lumière. 
Ospite d'Onore della prestigiosa manifestazione il M° Josè Dalì

venerdì 5 settembre 2014

La vita e l’infinito di Pedro De La Valle

Il viaggio dell’aurora che ha gli occhi della notte


Di Pierfranco Bruni

La poesia e il raccontare di Pedro De La Valle ha la metafora che intreccia il sogno con i dettagli di una memoria che raccontano vissuti. Uno scrivere nel quale il gioco del linguaggio ha la sua peculiare presenza tra l’alchimia e l’orizzonte di una sacralità che vive nel dubbio.

Ancora non ho vissuto l’alba/perché non so se io sono  l’alba/o è l’alba ad essere in me”.
Le ombre non hanno certezze/perché le ombre sono la percezione della maledizione./Se mi cammina accanto non ha senso./Devi camminarmi nell’anima”.
Un poeta che ha fatto perdere ogni traccia. 

Nato nel 1855 in Spagna. Giovane lascia la sua terra e si imbarca per i Mari del Sud. Approda prima in Cappadocia dove scrive il poemetto: “L’aurora ha gli occhi della notte”.
Pubblica il testo nel 1914. un percorrere tra la ricerca di capire la “follia” del linguaggio in poesia e la poesia che diventa “follia” e permette, però, di leggere la vita con gli occhi della notte.